logo
Il progetto punta a creare un network delle guide turistiche pugliesi e degli esperti del territorio, un portale che funga da luogo di incontro con i visitatori, in cui i ciceroni e gli esperti di Puglia possano raccontarsi e proporre le proprie escursioni ed essere facilmente rintracciabili da chi vorrà sceglierli.
Ultimi post
+39 3519013733
info@letsgoguides.com
FOLLOW US:
+39 3519013733
Top
 

Alla scoperta di Bari Vecchia

6 Mag

Alla scoperta di Bari Vecchia

Bari ha un cuore antico e pulsante: si tratta del suo centro storico, il Quartiere di San Nicola, conosciuto anche come Bari Vecchia.

Se non volete perdere il vero volto popolare della città, dovete assolutamente percorrere i suoi vicoli, facendovi accogliere dalla sua gente e da sapori e profumi indimenticabili.

La scagliozza, ad esempio, è il benvenuto che potrete regalarvi una volta arrivati nel quartiere. Si tratta del tipico street food di Bari Vecchia: una polenta fritta alla barese, molto croccante e gustosa. Non preoccupatevi di cercarla, vi sarà sicuramente proposta da una delle tante abitanti del centro storico intenta nella sua cottura.

Passeggiare per questo angolo di Bari, vi farà vivere lo spirito più autentico della città, ma vi consentirà anche di accedere ad alcuni preziosissimi gioielli dell’architettura pugliese.

La Basilica di San Nicola, XII secolo

A poca distanza dal mare, rappresenta uno degli esempi più significativi di architettura romanico pugliese. Fu costruita durante la dominazione normanna per conservare le reliquie di San Nicola arrivate a Bari nel 1087.

Nella cripta sottostante, a cui si accede al termine delle navate laterali, riposa il corpo del Santo. Uno degli absidi laterali è destinato al culto ortodosso.

La Cattedrale di San Sabino, 1170-1178

Anch’essa rappresenta un favoloso esempio di architettura romanico pugliese. È strutturata su tre navate, con pilastri quadrati e volte a crociera costruiti con blocchi di pietra posti a spina di pesce.

Il Castello Normanno Svevo

Simbolo della Città di Bari, si erge ai margini del quartiere antico. La fortificazione medievale risale probabilmente al 1132, ma fu distrutta dagli stessi baresi. L’edificio fu poi ricostruito per volere dell’imperatore Federico II e ampliato sotto il regno degli Sforza. Molto interessante è il reperto rinvenuto al suo interno durante gli scavi degli anni Ottanta. Si tratta della pianta completa di una chiesetta protocristiana.

Altri punti di interesse religioso e architettonico sono la Chiesa di Santa Chiara, di San Giorgio dei Martiri (o degli Armeni), di San Marco dei Veneziani e di Santa Teresa dei Maschi.

Da non perdere anche il Museo Archeologico di Bari, il quale si trova all’interno dell’ex monastero di Santa Scolastica.

Piazza del Ferrarese è uno dei punti chiave per accedere a Bari vecchia. Rappresenta il luogo di incontro tra il centro storico e l’elegante quartiere murattiano (la cui costruzione fu, appunto, sostenuta da Gioacchino Murat); mentre Piazza Mercantile è la sede privilegiata della vita notturna barese, con le sue pizzerie e locali all’aperto.

Blog Blog

Leave a Reply: