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Tour messapico in provincia di Brindisi

23 Apr

Tour messapico in provincia di Brindisi

Avendo alle spalle una storia antichissima, la Puglia ha visto l’avvicendarsi di diversi popoli che hanno fatto di quest’area il loro fulcro commerciale e culturale. Uno di questi fu quello dei Messapi, i quali si stanziarono tra la Murgia Meridionale e il Salento, approfittando della particolare posizione strategica della regione.

La provincia di Brindisi è ricca di reperti, a partire dai quali è possibile strutturare un vero e proprio tour messapico utile a conoscere più da vicino i nostri antenati.

Chi erano i messapi

I Messapi furono una delle prime popolazioni ad abitare il Salento, ancora prima dei Greci e dei Romani, alle soglie dell’Età del Ferro. La loro provenienza è tuttora incerta e il nome (attribuito dagli storici greci) deriva dalla parola Messapia, che stava a indicare, appunto, Terra tra i due Mari. Probabilmente avevano radici illiriche o egeo-anatoliche ed è possibile che siano frutto della fusione tra i cretesi e, successivamente, gli illiri.

Le prime attestazioni di questa civiltà risalgono al VIII secolo a.c.

Tour Messapico in provincia di Brindisi

La provincia di Brindisi offre alcuni punti di interesse molto rilevanti per quello che concerne la presenza messapica in Puglia.

Mesagne, a pochi km da Brindisi, è il punto di partenza ideale per iniziare il tour alla scoperta di questa civiltà. Il Castello, antica roccaforte dei cavalieri teutonici, è oggi sede del Museo Archeologico Granafei. Al suo interno vi sono importanti reperti di epoca messapica, romana e medievale, come lastre tombali, epigrafi latine e messapiche e una ricca collezione di monete greche, romane e medievali.

L’importanza storica di Mesagne è nota già dal 1600 ed è andata intensificandosi nel corso dei secoli, grazie ai continui ritrovamenti archeologici. Dal 1976, infatti, diversi scavi e indagini scientifiche hanno portato all’individuazione di antichi cimiteri e necropoli situati al di sotto di moltissimi quartieri.

Questo interesse crescente ha orientato i ricercatori verso la scoperta di importanti siti archeologici extra-urbani, come Muro Maurizio, Muro Malvindi e Muro Tenente. I dati hanno quindi confermato Mesagne come centro popolato dai Messapi, in quanto situato in una posizione particolarmente strategica, tra Brindisi e Oria.

L’itinerario prosegue verso sud, a Latiano, cittadina nata sulle rovine di un insediamento messapico. Qui è possibile visitare il Museo Ribezzi-Petrosillo, nel quale è esposto una grandiosa collezione archeologica, relativa al sito messapico di Muro Tenente. Tra una visita e l’altra, si potrà gustare dell’ottimo vino prodotto dai vigneti delle campagne attigue alla cittadina.

Proseguendo sulla via Appia Antica, si giungerà a Francavilla Fontana, che accoglie i suoi ospiti con un maestoso castello, il Castello Imperiali (una costruzione a metà fra una fortezza e un palazzo gentilizio), la Torre dell’Orologio, la Chiesa Matrice e la Chiesa dei Padri Liguorini.

Molte scoperte archeologiche portate alla luce a Francavilla Fontana sono attribuibili ai Messapi, come i ritrovamenti nel quartiere San Lorenzo, che conta quattordici tombe, quindici buche, trozzelle e vasi in stile Egnazia. Dei messapi sono anche i resti dell’imponente sistema difensivo del territorio, le specchie.

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