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Visitare Polignano a mare e Alberobello

1 Lug

Visitare Polignano a mare e Alberobello

La provincia di Bari conta inestimabili gioielli di bellezza. Visitare Polignano a mare e Alberobello è sicuramente una tra le esperienze più consigliate a turisti, viaggiatori e curiosi.

POLIGNANO A MARE

La località ha una storia molto antica: le prime tracce di presenza umana risalgono al Neolitico e sono state rinvenute nella frazione di Santa Barbara.

Da non perdere: Le bellissime grotte marine, il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi, il ponte della Via Traiana. Bellissima anche Lama Monachile (o Cala Ponte), costruita in età borbonica. Sorge sull’antica via Traiana ed offre il panorama più suggestivo del paese.

Ovviamente anche le spiagge di Polignano a Mare sono tra i luoghi di interesse più importanti del territorio. Qualche esempio? Leggete il nostro articolo sulle più belle spiagge in provincia di Bari.

Se invece avete un animo bucolico, non potrete lasciarvi sfuggire le masserie Pellegrini, Bellini, Bellipario e Cannone-Baldassarre.

ALBEROBELLO

La conoscerete sicuramente per le sue caratteristiche abitazioni, i trulli, tutelate dall’UNESCO quali Patrimonio dell’Umanità dal 1996. Questa zona fa parte della Valle d’Itria e della Murgia.

Da non perdere: architetture religiose come la Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano e la Parrocchia Santuario di Sant’Antonio di Padova. Il paesaggio offerto da Alberobello è davvero unico e ha come protagonisti i famosissimi trulli: la storia degli edifici è legata alla pragmatica de Baronibus, un editto del Regno di Napoli del XV secolo che sottoponeva a un tributo ogni nuovo insediamento urbano. I conti di Conversano Acquaviva d’Aragona, proprietari del territorio su cui sorge oggi Alberobello, imposero allora ai contadini inviati in queste terre di edificare a secco le proprie abitazioni, senza utilizzare malta, in modo da configurarsi come precarie, quindi di facile demolizione. I tetti sono abbelliti con pinnacoli decorativi che secondo molti rappresentavano la firma del maestro trullaro che aveva costruito (o restaurato) il trullo. Le forme sono ispirate a elementi simbolici, mistici e religiosi o profani. 

Qual è il trullo più grande di Alberobello? Si tratta del Trullo sovrano Corte di Papa Cataldo, situato in piazza Sacramento e alto 14 metri. Fu fatto costruire nella seconda metà del Settecento dalla famiglia Perta.

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