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Cosa vedere a Foggia

4 Lug

Cosa vedere a Foggia

Situata al centro del Tavoliere, Foggia è la terza città della Puglia per popolazione e la seconda per estensione. Si tratta di una città più volte ricostruita: fu danneggiata dal terribile terremoto del 1731 e distrutta dai bombardamenti della seconda Guerra Mondiale. Nonostante questi eventi conserva ancora oggi palazzi di rilievo, chiese e monumenti di epoca federiciana. 

La città è infatti legata in maniera indissolubile alla figura dell’imperatore Federico II, il quale era molto affezionato a Foggia e alla Capitanata.

Con gli Aragonesi, l’area conquistò il ruolo di dogana delle pecore, allo scopo di regolamentare il pascolo degli animali. Durante questa fase gli agricoltori si impoverirono e iniziarono ad abbandonare il territorio.

Scopriamo ora cosa vedere a Foggia durante il vostro tour in Puglia!

LE CHIESE

Foggia conta cinquantuno chiese; da segnalare è la Chiesa delle Croci, costruita nel 1693 per opera del padre cappuccino Antonio da Olivadi, il quale iniziò le sue opere religiose per dare speranza a un popolo piegato dalla siccità. Si racconta che dopo una sua predicazione, venne finalmente e miracolosamente a piovere. Egli diede inizio a una processione attraverso la quale piantò sette croci di legno. Le croci furono racchiuse  in un recinto di pietre dai credenti e su ognuna di esse fu costruita una cupoletta sostenuta da quattro archi. Successivamente le piccole cappelle furono ridotte da sette a cinque per lasciare spazio alla chiesa.

Particolarmente rilevante è poi la Basilica Cattedrale di Foggia, costruita nel 1710 in stile romanico pugliese con influenze pisane. Danneggiata dal terremoto del 1731, fu restaurata in stile barocco. 

La chiesa di San Giovanni Battista fu costruita la prima volta nel XVI secolo, inizialmente sotto la proprietà dell’Ordine di Malta. Dopo la ricostruzione del 1626, l’edificio passò alla Confraternita dell’Annunziata, che la ampliò apportando notevoli cambiamenti. Questa chiesa è celebre per due prodigi: uno avvenuto subito dopo il 1731 e l’altro nel 1837, quando la statua di Maria Addolorata segnò, innalzando lo sguardo al cielo, la fine del colera.

Il Palazzo Siniscalco-Ceci fu costruito nella prima metà dell’800 tra corso Garibaldi e via le Maestre. L’edificio, in ottimo stato di conservazione, è rimasto fedele al suo originario disegno architettonico. Conserva ancora un soffitto decorato dal pittore foggiano Domenico Caldara nel 1839 e una preziosa tela raffigurante la Pietà, opera attribuita a Tintoretto o a Massimo Stanzione. 

Il Palazzo Dogana, risalente al XV secolo e ubicato in Piazza XX Settembre, è uno dei più antichi palazzi di Foggia. Ospitò la Regia Dogana della Mena delle Pecore di Foggia fino all’inizio del XIX secolo. Oggi è sede della Provincia di Foggia e dal 2003 ospita la Galleria di arte moderna e contemporanea cittadina. L’UNESCO ha eletto il palazzo a “Monumento messaggero della Cultura di Pace” per essere stato, nei secoli, punto di riferimento per i popoli del Mezzogiorno.

I MUSEI 

Da segnalare sono il Museo Civico di Foggia, di Storia Naturale e il Museo del territorio.

NEI DINTORNI

Arpinova è un borgo rurale situato nel territorio comunale di Foggia, intorno al quale si trovano importantissimi siti archeologici. Il più grande, e tra i più datati, è Passo di Corvo (VI-IV Millennio a.C.), nell’omonimo Parco Archeologico; da non perdere sono i resti della grande città dauna Arpi (III-II Millennio a.C.), come l’Ipogeo della Medusa, l’ipogeo dei Cavalieri e le Necropoli.

Il parco naturale regionale Bosco Incoronata è un’area naturale protetta istituita nel 2006, situata lungo il fiume Cervaro a circa 12 chilometri dalla città di Foggia, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. Il parco comprende, oltre il bosco dell’Incoronata, parte del sito di importanza comunitaria proposto (pSIC) denominato “Valle del Cervaro – Bosco dell’Incoronata” ricadente nel perimetro del comune di Foggia. Al suo interno si erge il santuario della Madonna Incoronata, meta internazionale di pellegrinaggi.

Il Santuario Madre di Dio Incoronata è un santuario cattolico di Borgo Incoronata, frazione della città di Foggia, dove si venera l’effigie della beata Maria Vergine Incoronata, una Madonna Nera. La prima apparizione della Madonna avvenne nell’aprile del 1001, ad un conte di Ariano e ad un pastore nel bosco del Cervaro, a sud di Foggia. Nei pressi dell’albero dove l’apparizione era avvenuta il pastore riempì una “caldarella” con una “mesata” di olio e ne realizzò una lampada votiva che ancora oggi, per devozione popolare, continua ad ardere nel santuario.

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